“Libri ponti di pace” per la XXI Edizione della Città del Libro

da | 26 novembre 2016 | Campi Salentina, Città del Libro, Presentazione Libri, XXI Edizione | 0 commenti

CAmpi Santuario di San Pompilio

E’ un’antica edizione bilingue dei Vangeli, redatta in arabo e in latino, il titolo esatto è proprio Evangelia arabica et latina. E’ stata stampata a Roma nella Tipografia Medicea Orientale, la raffinata stamperia creata dal cardinale Ferdinando de’ Medici a fine Cinquecento su richiesta di Papa Gregorio XIII appositamente per pubblicare libri religiosi e scientifici nelle lingue orientali, e specialmente in arabo.

Una copia di questo splendido volume – il cui valore culturale, per il tentativo di mettere in comunicazione due culture così distanti, può legittimamente apparire a noi, oggi, addirittura superiore a quando fu prodotto – è custodita nella Biblioteca Calasanziana di Campi Salentina, un’altra delle rare copia si trova nella Biblioteca della Custodia di Terrasanta a Gerusalemme, nel convento di San Salvatore.

A occuparsi della traduzione in lingua araba dei testi sacri cristiani il cardinale Medici aveva chiamato un grande orientalista, Giovanni Battista Raimondi. La traduzione del Vangelo fu una delle sue prime imprese.

Il Vangelo in due lingue era stato stampato nella città del Papa, in arabo e con il testo latino in interlinea, e spedito in Terra Santa, non già, come qualcuno potrebbe pensare, per sostenere il proselitismo tra i musulmani, con spirito di conquista, ma per predicare ai cristiani di lingua araba che vivevano in Palestina.

L’antico Libro e’ esposto presso la Biblioteca Calasanziana in occasione della XXI Edizione della Città del Libro e alcuni suoi passi saranno letti domenica sera alle 19.30 nel Santuario di San Pompilio da Nabil Salameh storico leader dei Radiodervish per la parte araba e da Padre Adolfo Garcia-Duran per la parte latina.